monumenti
 nel Borgo
Medioevale









il territorio
di Prata Sannita



storia del
G.A.P.S.

 


CAPPELLA DI SANTA MARIA DEL CARMELO O DI MONTE CARMELO

 

Per tradizione orale si racconta che la più antica cappella dedicata alla Madonna del Carmine si trovasse fuori le mura del Borgo medioevale lungo l'omonima strada che inizia appena dopo l'attraversamento del ponte sul Fiume Lete, e a mezza strada in località detta "I Campi"dove si conservano ancora i ruderi.

Della cappella che si trova all'interno del Borgo appena oltre la Piazza San Giovanni, abbiamo notizia nelle “Litterae ad Limina” (relazioni del vescovo di Alife) a partire dal 1684 quando viene nominata sotto” jure patronatus” della famiglia Castallo.
Questa famiglia che ancora oggi la possiede e la mantiene aperta al culto, ha provveduto nel tempo ai vari restauri che si sono resi necessari al buon mantenimento della stessa.
La chiesetta a pianta rettangolare possiede un piccolo vano sagrestia ed è decorata con stucchi ed affreschi di epoca Settecentesca di buona fattura ed in discreto stato di conservazione.
L’affresco posto sull'altare adorno di stucchi a rilievo, raffigura la Vergine del Carmelo Incoronata da angeli ed adorata da Santi , ai lati dell'affresco principale due affreschi più piccoli che raffigurano due putti alati , mentre nella volta del transetto è ben visibile l’immagine affrescata dello Spirito Santo.
Fanno da cornice agli affreschi stucchi a rilievo di discreta fattura.
La cappella nel suo insieme si  presenta di aspetto gradevole anche se l'impiego di una pavimentazione poco appropriata posta in opera negli anni Sessanta, contrasta con le caratteristiche originarie.