storia del
G.A.P.S.














il territorio di
 Prata Sannita

 

 

 

 

 


METODO ADOTTATO PER LE ATTIVITA' DI RICERCA SUL TERRITORIO DI PRATA

 

     RECUPERO DELLE TRADIZIONI ORALI  

I soci del G.A.P.S. come primo lavoro hanno intervistato gli anziani del paese i quali con le loro testimonianze hanno dato le prime indicazioni ed i primi spunti per una ricerca sul territorio. Le interviste sono state puntualmente trascritte ed archiviate e comprendono anche leggende e credenze popolari.

INDAGINE SULLA TOPONOMASTICA E SULLA VIABILITA' DEL TERRITORIO
Lo studio dei toponimi  presenti  sul  territorio, alcuni dei quali tramandati da secoli, ha permesso a volte l’individuazione di siti archeologici certi. Uno dei primi lavori del Gruppo sulla base di queste esperienze, è stata la realizzazione di una carta della viabilità (foto al lato) nella quale sono state indicate tutte la strade secondo le possibilità di percorrenza. In questo modo si è potuto anche conservare la memoria di antiche strade abbandonate e impraticabili.


RICOGNIZIONE ED INDIVIDUAZIONE DEI SITI ARCHEOLOGICI  
Tutto il  territorio di Prata è stato periodicamente percorso dai soci del G.A.P.S  i quali hanno individuato i numerosi siti archeologici ascrivibili ad epoche diverse che testimoniano la presenza dell’uomo in modo stabile e continuativo fino dal Paleolitico Medio.  
La documentazione prodotta in questa fase di ricerca ha portato alla localizzazione  di ogni sito  sulla carta I.G.M. foglio 161 ed alla conseguente realizzazione di una carta archeologica di tutto il territorio. Ogni sito è stato descritto dettagliatamente in
schede di ricognizione in cui sono riportati dati topografici, materiali recuperati, eventuali strutture affioranti.

DOCUMENTAZIONE GRAFICA E FOTOGRAFICA DEI SITI  
I luoghi di ritrovamento e i materiali recuperati durante le ricognizioni, sono stati fotografati e documentati graficamente attraverso complesse procedure di rilievo archeologico e di disegno tecnico (in basso a destra disegni di materiali preistorici e medioevali) . Questo materiale è indispensabile per un approfondito studio  archeologico e per una corretta catalogazione dei singoli reperti.

PULITURA, STUDIO E CATALOGAZIONE DEI REPERTI ARCHEOLOGICI
Il materiale archeologico è stato pulito seguendo i metodi scientifici riservati alle diverse tipologie ed inventariato. Successivamente si è proceduto alla catalogazione su apposite schede, diverse a seconda dell’epoca storica, e del tipo di reperti. I materiali provenienti dai siti più importanti sono stati studiati in maniera approfondita sotto la guida di esperti universitari dei vari settori.